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Isterismi musicali. E frugali

Pupe
(image from lastnightsparty)

In questa che è una settimana abbastanza piena (sin dalle primissime due giornate), sono riuscito a sentire finalmente un po’ di muzzzica. Il che è abbastanza incredibile, ma senz’altro ci fa piacere. Un po’ come il riferirsi a noi stessi usando il plurale.

Dicevo che ho ascoltato un po’ di roba. Di tutti i tipi.
Quindi è arrivato il momento di condividere con voi il mio ritorno all’isterismo musicale.

Vi propongo perciò quattro pezzi che ovviamente non c’entrano una Benedetta Mazza l’un con l’altro.
No ragazzi, anche se non se ne parla più di lei non ci dimentichiamo. Ehm.. torniamo a noi.

Iniziamo con l’ennesimo prodotto della scena indie-canadese (di Montreal, per la precisione), gli Duchess Says:
Duchess Says – Rabies (Baby’s Got The) [mp3]
(via Missingtoof.com)
Proseguiamo con una cover degli Ultravox (credo) ad opera dei The Church:
The Church – Hiroshima Mon Amour (Ultravox Cover) [mp3]
(via andbeforethefirstkiss)
Poi un brano (fa molto vecchio detto così..) dei Nada Surf dall’ultimo disco “Lucky“:
Nada Surf – Weightless [mp3]
(via therocksuckers)
Arriviamo al primo pezzo pestone (cit.), che è il non solito remix degli invece soliti Justice ad opera di Les Petits Pilous (scuderia Boysnoize a quanto pare):
Justice ft. Mehdi Pinson – DVNO (Les Petits Pilous Remix) [mp3]
(via youmeandeveryone)
Ed infine col secondo brano che picchia, vero pezzo coatto degno del miglior PopoZão, opera di Common. Un giorno di questi provo pure io a farmi crescere la barba così.
Common ft. Pharell – Under Mind Control [mp3]
(sentita tempo fa da Brugo grazie a Kit)
Detto ciò, concludo. Alla prossima.

5 risposte su “Isterismi musicali. E frugali”

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